Rapporto Oxfam – 2021

Nel rapporto Oxfam aggiornato a gennaio, intitolato Il virus della disuguaglianza1, si evince come questo divario sia aumentato col Covid-19.

Secondo il report: “I patrimoni dei 1.000 miliardari più ricchi al mondo sono tornati ai loro astronomici livelli pre-pandemici in soli nove mesi, mentre per le persone più povere del pianeta la ripresa potrebbe richiedere 14 volte lo stesso periodo: oltre un decennio”.

Naturalmente la ricchezza di queste persone miliardarie è avvenuta a scapito di quelle più deboli e più povere. Sono bastati nove mesi a questi ricchi per ribaltare una situazione che nel giro di molti decenni era di poco migliorata.

Questo è avvenuto perché si è acuito il problema della disuguaglianza che c’era anche pre-crisi. Il rapporto fa un esempio di un’infermiera neo-assunta nel Regno Unito che guadagna 22.000 £, mentre l’asset manager meglio retribuito guadagna 31.000.000 £, ovvero 1400 volte in più dell’infermiera. Questo non è più accettabile da nessuno e la politica deve intervenire prima che sia troppo tardi e prendersi le proprie responsabilità.

Il report termina con l’auspicio di un mondo più equo e sostenibile, ma per farlo servono azioni lungimiranti come per esempio la cancellazione del debito verso i paesi più poveri e che i ricchi paghino le tasse in maniera giusta.

Parlando di economia mi viene in mente quando un imprenditore come Adriano Olivetti, negli anni Cinquanta, non voleva che il proprio stipendio di presidente superasse di 5 volte quello del proprio operaio. Questo per farci capire come la ripresa economica e quindi sociale di una comunità è responsabilità di tutti, nessuno escluso. Dobbiamo metterci d’impegno e partecipare alla rinascita, poiché insieme siamo coinvolti in questa nuova stagione.

1 https://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2021/01/FINAL_Sintesi_report_-Il-Virus-della-Disuguaglianza.pdf

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