La pena di morte negli USA

Pochi giorni fa il Governo USA ha eseguito la sua prima condanna a morte federale dopo la sospensione avvenuta nel 2003.

I parenti delle vittime avrebbero preferito la pena dell’ergastolo come alternativa1, ma non è stato abbastanza per evitare questa drammatica esecuzione.

Avevo già scritto in un altro post Le pene alternative al carcere 2, volevo solamente aggiungere che punire le persone non serve a molto, si potrebbe fare come si sta facendo in Italia da un po’ di tempo ovvero affidare ai servizi sociali quelle che commettono degli errori, poiché devono reinserirsi nella comunità e non chiuderle in una prigione fuori dal mondo e tenerle isolate.

Si è visto poi in altri Stati come servirebbe un sistema premiale che porti le persone a una sana e positiva disposizione, anziché un sistema di pene che come abbiamo visto non sembrerebbe funzionare, basti vedere in Paesi come gli USA che hanno ancora la pena di morte e un alto tasso di reati.

L’altro giorno ho sentito un politico dire che: “Metterli in galera e buttare via la chiave”. Io credo che oltre a una certa impressione, questa frase, che è realmente quello che abbiamo fatto in tutti i Paesi finora, non serva a nulla, poiché non ha risolto il problema. Per questo servono delle soluzioni alternative.

1https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/14/usa-via-libera-alla-prima-esecuzione-federale-dal-2003-ucciso-daniel-lewis-lee-in-indiana/5867296/

2http://www.scrittivirtuali.it/le-pene-alternative-al-carcere/

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