L’importanza dei sindacati

I sindacati, in Italia, negli ultimi anni non vivono un gran momento. Forse perché col tempo non si sono fatti causa dei veri problemi che assillano i lavoratori. Questo lo si può notare dalle poche iscrizioni che essi hanno tra le propria fila. Però se è vero che negli anni qualche sindacalista ha perso la testa, è pure vero che ci sono persone al loro interno che difendono correttamente i propri tesserati.

I sindacati, però, sono indispensabili per raggiungere quei diritti fondamentali dei lavoratori e la storia ce lo conferma. Infatti è grazie alla lotta sindacale che ha portato negli anni ’70 all’approvazione dello Statuto dei lavoratori, e alle molte altre riforme. Se oggi in Italia possiamo godere di molti diritti sul lavoro questo è grazie a essi. Poiché i diritti non scendono dal celo ma vanno conquistati giorno dopo giorno.

Per comprendere il loro valore dobbiamo guardare il documentario di Presa Diretta, intitolato Svezia, il paese dei sindacati, in cui si elogia il loro lavoro. Infatti, in Svezia 8 lavoratori su 10 hanno la tessera sindacale. I dipendenti sono quelli che guadagnano di più in tutta Europa, ma sono anche la 6° economia più competitiva al mondo.

Quindi questi alti salari non compromettono gli affari delle aziende, perché nel Paese scandinavo, lavoratori e imprenditori si sentono tutti sulla stessa barca, perciò quando vanno a fare i contratti cercano l’accordo migliore. Infatti, solamente insieme si può vincere e in Svezia hanno un sistema così egalitario perché coinvolge tutti. Nessuno deve essere tenuto indietro, in un perfetto senso comunitario.